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Chiesa della Madonna della Salute e San Nicolao

Arrivati in piazza Pretorio a Buggiano Castello, lasciatevi affascinare dalla Chiesa della Madonna della Salute e San Nicolao, splendido esempio di arte romanica.

I “Da Buggiano” fecero costruire nelle vicinanze del Castello di Buggiano la Badia di Santa Maria e la affidarono ad un gruppo di monaci benedettini.
La comunità religiosa restò qui fino al 1179 quando si trasferì nel vicino monastero di Santa Scolastica.
Al complesso abbaziale di Santa Maria appartiene anche la Chiesa della Madonna della Salute e di San Nicolao, più volte rimaneggiata a causa di distruzioni e incendi.

L’interno della chiesa

Inizialmente era ad unica navata, poi fu ampliata con le navate di destra e sinistra.
Il Campanile all’esterno risale al XII secolo e lo stile è austero e privo di ornamenti. Lo caratterizza la presenza di finestre bifore e le merlature, probabilmente inserite nel novecento per renderlo simile alla torre dell’orologio.

Il patrimonio artistico all’interno è molto ricco e spazia dal medioevo al barocco.

Ci sono meravigliose pitture del cinquecento, come “La Vergine col bambino benedicente e i santi Dorotea, Fina, Francesco Silvestro, attribuita a Giovanni Brina, autore anche della “Madonna del Rosario“; “L’Annunciazione” attribuita a Bicci di Lorenzo, recentemente restaurata e tornata all’antico splendore, “Gli arcangeli Michele e Raffaele con Tobiolo” attribuita a Giovan Battista del Verrocchio; e ancora “Il battesimo di cristo” del Bachiacca.
Resti di affreschi del ‘400 sono stati rinvenuti nel retrofacciata.

Il patrimonio scultoreo è altrettanto ricco:
colonne con capitelli finemente decorati, decorazioni a stucco, uno stupendo organo in legno dorato. La “Madonna col bambino” in legno di Jacopo Sansovino è tra le opere di maggior rilievo della chiesa; sembra essere stata il modello per la Madonna realizzata dall’autore al mercato Nuovo di Firenze.
Tra le opere lignee spicca anche il crocifisso della metà del ‘300 attribuito al Maestro del Crocifisso di Camaiore al quale è attribuito anche il famoso crocifisso della Chiesa di S. Pietro a Borgo a Buggiano.

Curiosità

Il fonte battesimale e il leggio marmoreo sono le opere che meritano una sosta approfondita. Questi elementi furono costruiti assemblando resti di un arredo presbiterale. Nel 1596 cinque formelle furono utilizzate per creare il fonte battesimale e con le altre parti fu realizzato il leggio. Sembra che questi resti siano da attribuirsi alla maestranze comacine dei Guidi, tra cui Lanfranco e Guidobono.
Le tarsie marmoree bianche e verdi hanno motivi geometrici, motivi vegetali e al centro rosoni stellari o a protomi umane.

Il leggio ha un telamone a sorreggere un pilastro in marmo verde con capitello corinzio, al di sopra del quale un’aquila e una lastra intarsiata con scene di caccia e animali.
Spiccano alcuni capitelli finemente lavorati con motivi vegetali, e pilastri in stile gotico.

Chiesa della Madonna della Salute e S. Nicolao, Buggiano Castello, PT, Italia

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