Fiera in selva

Ogni anno, l’ultimo fine settimana di marzo ha luogo la tradizionale e caratteristica Fiera in Selva, che da sempre richiama numerose persone da ogni parte della Valdinievole. Dato il particolare momento dell’anno in cui si svolge, è da considerarsi come un tributo alla Primavera.

Piante, fiori e alberi da frutto di ogni specie vengono esposti sul prato della chiesa di S.Maria. Non mancano, inoltre, le bancarelle, cibi appetitosi, ghiottonerie e le giostre per i più piccoli.

È una tra le feste più sentite dagli abitanti del Comune di Buggiano che la attendono di anno in anno con trepidante attesa.

Tra le tante prelibatezze che si possono trovare, ci sono famosi i tradizionali Brigidini di Lamporecchio. Vengono esposti sulla maggior parte dei banchetti e preparati freschi al momento. Poi si trovano i gustosi croccanti che, mentre vengono preparati, riempiono tutta l’aria intorno di un piacevolissimo aroma.

Se siete in zona alla fine di marzo, vi consigliamo di fermarvi qui per qualche ora e vivere un’esperienza autentica.

Un po’ di storia

La prima notizia che abbiamo della Fiera in Selva risale al 1367, quando Coluccio Salutati ne fu eletto ‘ordinatore’. Raggiunse l’apice della fama nell’Ottocento, tanto da essere definita “la regina di tutte le fiere della Valdinievole” conosciuta come “un grande mercato di formaggi, vino, frutta secca, brigidini, “giocattoli per bambini” e “pioppi, gelsi e alberi d’ogni genere”.

La Fiera ha subito un’evoluzione nel tempo, per cui molte cose caratteristiche che facevano parte del folklore locale sono scomparse. Tra queste, si ricordano, le tradizionali baracche di canicci, “sotto le quali si usava mangiare saporose fette di pane casalingo, imbottite di non meno saporose fette di prosciutto nostrano, il tutto innaffiato (non sempre in giusta misura) con i migliori vini della zona” (A.M, I Vecchi castelli di Valdinievole).

Via Santa Maria, Borgo A Buggiano, Buggiano PT, Italia






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